“Dico innovazione e penso a…”: grazie dei vostri contributi!

18/06/2026

Ricordate "Dico innovazione e penso a..." nella newsletter di febbraio? Grazie per i molteplici contributi che ci avete mandato: definizioni, nomi di artisti e inventori, oggetti, immagini, collegamenti a hobby...perfino poesie! A testimoniare quanto sia ampio e si apra il ventaglio quando si parla di questo tema.
Vi proponiamo una selezione di contributi, che presentano diversi punti di vista e stimoli di riflessione.
 
Per Pierluigi, innovare significa "giocare": la passione e il divertirsi anche nell'affrontare sfide apparentemente impossibili richiede tanta energia possitiva e la necessità di osservare in modo diverso. 
 
Per Michael, innovazione vuol dire mettersi in viaggio senza una mappama con una direzione chiara: un percorso in cui ogni errore diventa una scoperta e ogni scoperta ci porta un po’ oltre ciò che conosciamo. Se penso a un’immagine, collegata a un hobby, mi viene subito in mente il mondo della ceramica. (…) Parti da un’idea in testa (la tua direzione), ma il vero viaggio è trasformarla in qualcosa di reale e tangibile. Nel lavorare l’argilla ti imbatti continuamente in errori, imprevisti e piccole rivelazioni che modellano l’oggetto e, allo stesso tempo, te stesso. Non esiste un unico risultato giusto: esiste “il miglior modo per te”, quello che nasce dalle capacità che sviluppi lungo il percorso e dall’esperienza accumulata nei tuoi “viaggi creativi” precedenti.



Per Nicola, invece, il richiamo è più verso un oggetto “fisico”, altamente tecnologico, come uno smartphone senza tasti fisici.
 
Per Chiara, chi se non Eta BetaSteve Jobs o Raffaello rispecchiano meglio l’idea del “fare in modo nuovo, mai visto, inedito”?
 
Concludiamo con la bellissima e profonda poesia di Cristina:
 

L’innovazione, al presente, è visione:

un’immagine chiara che spinge all’azione.

Innovare, invece, e questo è sicuro,

è un verbo infinito ma, al contempo, futuro.

Se fosse una storia, non avrebbe fine né punto,

ma ogni conclusione sarebbe solo uno spunto:

un viaggio continuo, una ricerca senza sosta,

perché non è una meta il premio in posta,

ma è la scoperta, il varcare il confine,

vedere un nuovo inizio dove sembra esser la fine.

No, non è il coraggio dell’innovatore il fuoco,

ma l’immaginazione, perché innovare è un gioco.

Ascolta, osserva, osa, senza pregiudizio,

e usa ogni intuizione come primo indizio!


Potremmo continuare ancora ma…lasciamo spazio alla vostra creatività: siamo sempre aperti a raccogliere nuove idee! Se vuoi inviare altri contributi, email a stratinnov@stratinnov.it

Grazie!