“Inventare il futuro” - Lapis&Notes 9/2026

“Inventare il futuro”, G. Metta, 2026
“Inventare il futuro”, G. Metta, 2026
07/09/2026

Come vivremo nel 2100?


 

È questa la domanda alla quale prova a rispondere Giorgio MettaDirettore Scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia, autore del saggio “Inventare il futuro”: con la passione di chi la scienza la vive in prima linea, Metta ci accompagna in un viaggio nelle potenzialità dell'ingegno umano, invitandoci a non temere l'ignoto, perché tutte le rivoluzioni sono nate dalla stessa, semplice domanda “Cosa succederebbe se...?”.

Il futuro non arriva all'improvviso ma nasce dalle scoperte, dagli esperimenti e dalle intuizioni di chi, nei laboratori di ricerca, lavora per spingere più in là i confini della conoscenza. IN particolare, il futuro della tecnologia non è plasmato da una singola disciplina, ma dalla convergenza tra intelligenza artificiale, neuroscienza, biotecnologia e nanotecnologia. Un approccio interdisciplinare che va oltre le barriere artificiali tra le scienze: secondo l’autore, dire “io sono ingegnere”, “io sono biologo”, “io sono informatico”, ha sempre meno senso. È giusto specializzarsi durante gli studi universitari, ma quando si arriva alla ricerca di alto livello, succede qualcosa di diverso e ci si contamina con le competenze degli altri. Solo così possono nascere le idee davvero nuove.

Molteplici gli argomenti trattati nel saggio: dalle grandi sfide che l’umanità dovrà affrontare nel 21esimo secolo, “healthcare” e “earthcare, ovvero la cura della salute e dell’ambiente alla grande passione dell’autore per la scienza, la tecnologia e, in particolare, per la robotica, con il racconto della nascita di iCub, il robot umanoide sviluppato per studiare il rapporto tra AI e scienze cognitive. La necessità della blue sky research, la ricerca guidata dal “puro desiderio di conoscenza” in cui viene lasciata grande libertà al ricercatore. E ancora l’importanza di un approccio integrato e open source all’intelligenza artificiale, con la creazione di un ecosistema in cui università, startup, grandi aziende, ricercatori collaborino insieme.

Un messaggio positivo verso il futuro: non qualcosa da subire, ma qualcosa che possiamo ancora progettare e che dobbiamo accogliere con curiosità e fiducia.

Buona lettura!

 

Se hai letto un libro particolarmente interessante e stimolante, di natura manageriale o crescita personale, manda la segnalazione a stratinnov@stratinnov.it

Lo inseriremo nei prossimi numeri della nostra rubrica Lapis&Notes. Grazie!