Chi ha la responsabilità dell'IA in azienda? - Strategie in Azione 5/2026
Come recentemente riportato da un articolo su Harvard Business Review Italia, la responsabilità dell’intelligenza artificiale (IA) non può essere concentrata in una sola funzione, attraversando ogni ambito e confine dell'impresa. Molteplici sono le figure coinvolte nella sua gestione e nel suo sviluppo, alle quali potrebbe essere affiancata una figura di coordinamento, come il Chief AI Officer, per costruire la mappa degli ambiti decisionali, mantenerla aggiornata, individuare le aree di sovrapposizione e chiarire le responsabilità tra le funzioni.
Abbiamo toccato questi aspetti anche nell'incontro Net2Value del mese scorso, a seguito del quale ci è stato richiesto dai colleghi di approfondire l'aspetto etico e giuridico dell'IA, connesso a un utilizzo consapevole e responsabile di questa tecnologia nelle aziende, e di analizzare come stanno evolvendo i termini contrattuali e le linee guida per inserire l'IA nei luoghi di lavoro.
Nel prossimo workshop "L'uso consapevole dell'IA in azienda" (Milano, 23 giugno, ore 14.30-18:00, con aperitivo a seguire) ne parleremo con Ivana Pais, Docente di Sociologia dei processi economici e del lavoro presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Consigliera Esperta del CNEL e Oreste Pollicino, Founder & Managing Partner di Pollicino & Partners AIdvisory nonchè Docente di Diritto costituzionale e Diritto dei media e Direttore di LL.M. in Law of Internet Technology presso l'Università Bocconi di Milano, che porteranno il loro contributo sul tema.
Cosa richiede l'uso consapevole dell'IA in azienda?
Sicuramente una governance partecipativa e sistematica, capace di coniugare innovazione, supervisione umana e trasparenza, con particolare attenzione ai diritti fondamentali, all’accountability e alla costruzione di competenze diffuse all’interno dell’organizzazione.
In questo scenario, diventa, inoltre, essenziale non solo conoscere gli strumenti, ma anche definire linee guida chiare che fissino regole, processi e responsabilità e che ne guidino l’impiego in modo corretto e sostenibile, affinché l’IA diventi un fattore di crescita realmente integrato nella vita aziendale. Dal punto di vista contrattuale, le prime esperienze aziendali registrano uno sforzo nella chiara identificazione della supply chain, nell’attenzione ad aspetti di cybersicurezza e nella definizione di parametri e perimetri d’uso.
Richiedi informazioni e iscriviti al workshop via email a stratinnov@stratinnov.it: ti invieremo l'agenda e le modalità di partecipazione!

