Quando si dice innovazione...proverbiale! - Strategie in Azione 9/2026

21/09/2026

Proverbi e innovazione, due concetti che sembrano apparentemente opposti: l'innovazione ovvero il cambiamento, la novità che rompe con il passato; i proverbi, detti così noti, tradizionali e ripetuti da essere diventati luogo comune.
 
In realtà ci sono tanti proverbi che stimolano l'innovazione: "Chi non avanza, retrocede" (bisogna continuare a evolversi), "Di necessità, virtù" (molte delle più grandi innovazioni storiche nascono da un problema o da una scarsità di risorse che costringono a cambiare metodo), "Chi non risica, non rosica" (senza rischiare non si ottiene alcun risultato); così come vi sono detti che parlano della resistenza all'innovazione: "Meglio un uovo oggi che una gallina domani" (la preferenza per il risultato immediato rispetto all'investimento di lungo termine), "Chi troppo vuole, nulla stringe" (meglio la stabilità rispetto alla continua corsa verso il nuovo) e il famosissimo "Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova" (l'incertezza della novità).
 
E poi ci sono anche cambiamenti, prodotti o idee che hanno avuto un impatto così profondo sulla società e sul modo di vivere, da essere riconosciuti come un punto di riferimento e definiti così proverbiali.
 

Quale proverbio è più vicino al tuo modo di concepire l'innovazione o
quale innovazione è per te proverbiale?


Invia il tuo contributo via email a stratinnov@stratinnov.it entro la prima settimana di ottobre: condivideremo tutti gli spunti ricevuti nel prossimo workshop "Gestire e misurare l'innovazione" che si terrà il 14 ottobre presso Kilometro Rosso Innovation District.

 
Grazie!